lunedì 16 marzo 2015

L'uomo che Ride

 Tavola 1
Il caos è arrivato”
...Bocca fissa alle orecchie, gengive nude, naso mutilato, maschera sei e riderai per sempre...”

Tavola 2
Ridi Gallina ride, che un sacco di soldi farai”
..e come la gallina dalle uova d'oro per sempre vivrai, fino a che più non potrai...”





Tavola 4
Incrocia le dita e inizia a pregare”

.....Perché la fortuna ti dirà se ridere per molto potrai...”


tavola 5
volando con le tasche vuote ti troverai”
...anche se i soldi non avrai lo stesso volerai e ridere sempre e comunque dovrai....”



Tavola11 + Codice QR con animazione digitale
Ridi anche se in croce per i soldi finirai”
.....per fare più soldi dovrai finire in croce e come uno spiedino al fuoco finirai....”




Tavola 3 + Codice QR con animazione digitale
Una doppia faccia sempre sarai”

....e anche se triste vorresti essere non potrai, perché subito qualcuno ridere ti farà....”



Tavola 8 + Codice QR con animazione digitale
Ridi fino a che pazzo non diventerai”
....e la testa sempre ti girerà perché dal mondo niente capirai....”


bozza Tavola 7
Per sempre anche se non vorrai ridere tu dovrai”
.....e tutti insieme ci facciamo ridere a vicenda, in un cerchio senza fine, perché ci piace da morire....”




Tavola 13
Come parassiti dentro di te vivranno ”
.....e ti divoreranno piano piano fino a che un guscio vuoto non diventerai....”



Tavola14
E neanche da morto riposerai
....perché ridere ti tocchera se il cielo vorrai ...”


Tavola 10
Di tanto ridere come pinocchio diventerai”
..........E le bugie anche a te stesso le dirai per non vedere la realtà.........”

Tavola 9
Di piacere sempre riderai”
......e ha altri lo darai perché divertente sarà....”


Tavola 6
Bam! Bam !
....E se non farai come loro vorranno una brutta fine ti tocchera e ridere più non potrai.....”





Tavola 12
Il euro volare ti farà”

.....e anche se non vorrai il sangue verserai...”.

 
Gallardo Lorena Elizabeth

L'uomo che ride
(perché “ridere” oggi è, grottesco...)
Questo lavoro è composto da una serie di 14 tavole disegnate a mano (china su cartoncino) in cui vediamo esseri grotteschi dai volti deformi e dalle sembianze metà umane e metà animali i quali ci ricordano gli esseri fantastici delle antiche grottesche neroniane ma che sono più macabri e cupi come il personaggio di Victor Hugo “Gwinplaine”1 il quale sotto la maschera di felicità tenta di trasmettere il suo disagio personale e quello del popolo, come faceva anche Goya nei suoi “capricci”. Esseri folli che ridono senza sosta, ridono perché sono stati obbligati a ridere. Obbligati dalla nostra stessa società e dai nostri colleghi, amici e parenti. Uomini tristi e sofferenti che diventano ombre grottesche di sé, uomini i quali non ce la fanno più ad andar avanti ma continuano a farlo perché non hanno scelta, schiavi di un lavoro costrittivo e di una vita triste, diventa in questa elaborazione immagine parodistica dell'umanità qualcosa che ricorda un canto popolare Lombardo recitato più volte magistralmente da Dario Fò e Gaber “Ho visto un Re” di Enzo Janaci ... Il grottesco, la caricatura e la maschera non fanno altro che sottolineare il disaggio interno e esterno della nostra società e del artista stesso il quale di fronte a questa realtà non può fare altro che guardare e di conseguenza trascrivere attraverso i disegni la propria frustrazione verso un mondo il quale è consapevole di non poter cambiare, come accade anche a Goya nei sui “disastri di guerra”, una realtà che prima o poi dobbiamo affrontare tutti con un sorriso grottesco plasmato nel volti.


Animation of "The man how laugh!!"


click the link!!